Cosa bisogna sapere?

Dubai Business Climate
Clima d’affari a Dubai Negli Emirati Arabi Uniti, l’attività economica è gestita dai singoli Emirati nonché dal Governo Federale. Le autorità di Dubai hanno cercato di creare un ambiente ben ordinato che non sia eccessivamente restrittivo. Di conseguenza, Dubai offre agli uomini d’affari delle condizioni operative tra le più liberali e allettanti della regione.

Alle società internazionali che stanno cercando di instaurare un rapporto d’affari con Dubai si aprono molte opportunità. Oltre a instaurare rapporti commerciali, molte società trovano notevoli vantaggi nell’avere una presenza sul campo al fine di cercare prospettive di mercato, stringere contatti, fungere da collegamento con i clienti e supervisionare qualsiasi transazione e ordine garantito.

Avere una tale presenza può fornire considerevoli vantaggi economici nel Medio Oriente. Gli uomini d’affari della regione preferiscono trattare con persone che conoscono e di cui si fidano. Nel mondo arabo, quando si tratta di affari, i rapporti personali sono di gran lunga più importanti che nell’Europa occidentale o in America. Inoltre, le condizioni di acquisto di alcuni Paesi che si servono a Dubai tendono ad essere imprevedibili, determinando così i presupposti per un’intelligence di primo livello che si occupi di questioni economiche e d’informazione.

Licenze
Il requisito di base per tutte le società a Dubai è una delle seguenti tre categorie di licenze:

  1. Licenze commerciali che coprono tutti i generi di attività commerciali;
  2. Licenze professionali riguardanti le professioni, i servizi, e le attività artigianali;
  3. Licenze industriali per costituire attività industriali o produttive.
Queste licenze sono rilasciate dal Dipartimento dello Sviluppo Economico di Dubai (con l'eccezione delle licenze per alberghi e altre attività legate al turismo, che sono rilasciate dal Dipartimento del Turismo e del Marketing Commerciale). Inoltre, le licenze per alcune categorie di attività necessitano dell'approvazione di alcuni ministeri e altre autorità, ad esempio: per le banche e le istituzioni finanziarie occorre la licenza della Banca Centrale degli Emirati Arabi Uniti; per le compagnie assicurative e le agenzie a esse collegate quella del Ministero dell'Economia e del Commercio; per l’industria manifatturiera quella del Ministero delle Finanze e dell'Industria; e per i prodotti farmaceutici e medici quella del Ministero della Sanità.

Alle aziende di produzione di petrolio o gas e al loro indotto si applicano procedure più specifiche.
In generale, a Dubai tutte le imprese commerciali e industriali devono essere registrate presso la Camera di Commercio e Industria di Dubai.

Requisiti di proprietà
L'obbligo generale per tutte le società costituite negli Emirati Arabi Uniti è il 51% di partecipazione di cittadini degli Emirati Arabi Uniti, con le seguenti eccezioni:

    .
  • Quando la legge richiede il 100% di proprietà locale.
  • Nelle zone franche di Jebel Ali e dell’aeroporto.
  • In attività aperte al 100% di proprietà AGCC .
  • Quando le società interamente di proprietà AGCC entrano in società con cittadini degli Emirati Arabi Uniti.
  • Per società straniere che registrano filiali o sedi di rappresentanza a Dubai.
  • In attività professionali o artigiane dove è permessa la proprietà straniera al 100%.
    .

Strutture legali d'impresa
La legge Federale n. 8 del 1984, modificata dalla Legge Federale n. 13 del 1988 (Legge sulle Società Commerciali) e i relativi provvedimenti locali regolano le operazioni delle società straniere. In termini generici, le disposizioni dei suddetti regolamenti sono le seguenti:

La legge federale prevede una quota di capitale locale non inferiore al 51% in qualsiasi società commerciale e definisce sette categorie di società che possono essere costituite negli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, stabilisce i requisiti relativi ad azionisti, amministratori, livelli minimi di capitale e procedure di costituzione. Prevede, inoltre, disposizioni che disciplinano conversione, fusione e scioglimento delle società. Le sette categorie di società definite dalla legge sono:
  • Società in nome collettivo
  • Società in accomandita semplice
  • Joint-venture
  • Società per azioni aperta
  • Società per azioni chiusa
  • Società a responsabilità limitata
  • Società in accomandita per azioni

Partnership
Le società in nome collettivo sono limitate ai cittadini degli Emirati Arabi Uniti. Attualmente il governo di Dubai non incoraggia la creazione di società in accomandita semplice e di società in accomandita per azioni.

Joint-venture
Una joint-venture si costituisce tramite un contratto tra una parte straniera e una parte locale autorizzata a intraprendere l’attività desiderata. Nella joint-venture la partecipazione locale deve essere almeno del 51%, ma la ripartizione degli utili e delle perdite può essere prestabilita. Non è necessario ottenere una licenza per la joint-venture o pubblicare l’atto costitutivo. Il socio straniero tratta con i terzi attraverso il nome del socio locale che (a meno che l'accordo sia pubblicizzato) assume tutte le responsabilità.

In pratica, le joint-venture offrono una struttura adatta alle aziende che lavorano insieme su progetti specifici.

Società per azioni aperte e chiuse
La legge stabilisce che le società operanti nei settori bancario, assicurativo o finanziario, devono essere amministrate come società per azioni pubbliche. Tuttavia, le banche, le assicurazioni e le società finanziarie estere possono essere presenti a Dubai attraverso l’apertura di una filiale o una sede di rappresentanza.

Le società per azioni sono adatte principalmente per le grandi operazioni o progetti, in quanto il capitale minimo richiesto è di 10 milioni di Dirham (2,725 milioni di dollari USA) per una società per azioni aperta, e di 2 milioni di Dirham (0,545 milioni di dollari USA) per una società per azioni chiusa. Il presidente e la maggioranza degli amministratori devono essere cittadini degli Emirati Arabi Uniti e c’è minore flessibilità nella ripartizione degli utili di quanta ne sia ammessa in caso di società a responsabilità limitata.

Società a responsabilità limitata
Una società a responsabilità limitata può essere formata da un minimo di due a un massimo di 50 persone, la cui responsabilità è limitata alle loro quote di capitale societario. Queste società sono note in quanto offrono una struttura adatta alle organizzazioni interessate a creare una presenza a lungo termine nel mercato locale.

A Dubai il capitale minimo è attualmente di 300.000 Dirham (82.000 dollari USA), fornito in denaro o in natura. La proprietà straniera non può superare il 49%, la ripartizione dei profitti e delle perdite può essere prestabilita. La responsabilità della gestione di una società a responsabilità limitata può essere affidata al socio straniero o a quello nazionale o a terzi.
Per costituire una società a responsabilità limitata a Dubai sono necessarie le seguenti operazioni :
  • Scegliere un nome commerciale per la società approvato dal Dipartimento Licenze del Dipartimento dello Sviluppo Economico
  • Redigere l’atto costitutivo della società e farlo autenticare da un notaio presso i tribunali di Dubai
  • Chiedere l'approvazione del Dipartimento dello Sviluppo Economico e inoltrare domanda per l'iscrizione al Registro Commerciale
  • Una volta che l’autorizzazione viene concessa, la società sarà iscritta nel Registro Commerciale e il suo atto costitutivo sarà pubblicato sul Bollettino del Ministero dell'Economia e del Commercio. La licenza sarà rilasciata dal Dipartimento dello Sviluppo Economico
  • La società dovrebbe, quindi, essere registrata presso la Camera di Commercio e Industria di Dubai

Filiali e sedi di rappresentanza di società straniere
La Legge delle Società Commerciali riguarda l’istituzione e la regolamentazione di filiali e sedi di rappresentanza di società estere negli Emirati Arabi Uniti e prevede che esse possano essere al 100% di proprietà estera, a condizione che venga nominato un agente locale.

Solo i cittadini o le società degli Emirati Arabi Uniti possedute al 100% da cittadini degli Emirati Arabi Uniti possono essere nominati come agenti locali (che non devono essere confusi con gli agenti commerciali). Gli agenti locali, spesso indicati anche come garanti, non sono coinvolti nelle operazioni della società, ma aiutano a ottenere visti, carte di lavoro, ecc. e sono pagati con una somma forfettaria e/o una percentuale di utili o di fatturato.
Per costituire una filiale o una sede di rappresentanza a Dubai, una società straniera dovrebbe procedere come segue:
  • Richiedere una licenza da parte del Ministero dell'Economia e del Commercio, presentando un contratto di agenzia stipulato con un cittadino degli Emirati Arabi Uniti o con una società di proprietà degli Emirati Arabi Uniti al 100%. Prima di rilasciare la licenza, il Ministero: a) inoltrerà la domanda al Dipartimento dello Sviluppo Economico per ottenere l'approvazione del governo di Dubai; b) trasmetterà la domanda, che specifica l’attività che la sede o la filiale sarà autorizzata a svolgere negli Emirati Arabi Uniti, al Comitato Federale per le società straniere, affinché la approvi;
  • Una volta fatto ciò, il Ministero dell'Economia e del Commercio rilascerà la licenza ministeriale richiesta, che specifica le attività che verranno esercitate dalla società estera;
  • La filiale o la sede deve essere iscritta nel Registro Commerciale del Dipartimento dello Sviluppo Economico; a questo punto sarà rilasciata la licenza;
  • La filiale o la sede deve essere, inoltre, iscritta nel Registro delle Società Straniere del Ministero dell'Economia e del Commercio;
  • Infine, la filiale o la sede deve essere registrata presso la Camera di Commercio e Industria di Dubai.

Studi professionali
Nella costituzione di uno studio professionale sono consentiti il 100% di proprietà straniera, le imprese individuali o società civili. Tali studi possono svolgere attività professionali o artigianali, ma il numero di membri del personale che può essere impiegato è limitato. Un cittadino degli Emirati Arabi Uniti deve essere nominato come agente locale, ma non ha alcun coinvolgimento diretto nell’attività ed è pagato con una somma forfettaria e/o con una percentuale degli utili o del fatturato. Il ruolo dell'agente locale è quello di contribuire all’ottenimento di licenze, visti, carte di lavoro, ecc.

Business Regulations
Listed below are some selected business regulations for Dubai:

AGCC Customs Exemption
According to the AGCC Unified Economic Agreement drawn up on 8 June 1981, products originating in any AGCC state are exempted from customs duty (and other charges having an equivalent effect) in any other AGCC state.

However, to qualify as national products, the value added ensuing from their production in member states must not be less than 40% of their final value and the factory must be licensed by the Ministry of Finance and Industry. In addition, the share of the member state citizens in the ownership of the producing plant must not be less than 51% unless the ownership is 100% AGCC. Every item for which exemption is claimed must be accompanied by a certificate of origin duly authenticated by the appropriate government agency.


Tenders
In Dubai, government projects and orders are generally put out to tender. The required qualifications, specializations and other terms and conditions for participation vary according to the project and the authority concerned. Certain tenders are offered internationally but where local tenders are involved only those companies licensed and registered with the department concerned are eligible to bid. In order to qualify to participate in a tender one or more of the following may apply:
  • The tenderer shall be a firm wholly owned by UAE nationals. In the case of a partnership, at least 51% of the equity must be owned by UAE nationals. A foreign party may only tender if it has a UAE representative or agent with the necessary documents
  • The tenderer should hold a valid licence from the Economic Development Department
  • The tenderer must be a member of the Dubai Chamber of Commerce and Industry.


Taxation
There is no corporate tax in Dubai. The only exceptions to this are oil producing companies and branches of foreign banks. Likewise, there are no personal taxes. Direct taxation is against the traditions of the UAE and it is highly unlikely that it will be introduced in the near future.


Trade Regulations and Practices
Imports into Dubai can only be undertaken by those importers who have the appropriate trade licence. Import duties have been largely standardized at 5%, but there are many exemptions, including food, building materials, medical products and any item destined for the Jebel Ali and Airport Free Zones. Food products must carry dates of manufacture and expiry and meat for the local market must have a certificate to prove compliance with Islamic law.

Trade practices in Dubai are in line with normal international standards. All correspondence should be in Arabic or English. As a sophisticated market, full technical specifications should be provided with CIF Dubai prices and Middle East references. Payments are normally effected by letter of credit.

The UAE is a member of the World Trade Organisation.


Exchange Control
There are no exchange controls in the UAE and its currency, the UAE dirham, is freely convertible. The dirham is linked to the US dollar, the currency by which oil prices are measured. The exchange rate has remained at Dh 3.675 = US$ 1 since 1977.


Banking and Finance
The regulatory authority since 1980 has been the UAE Central Bank. Some 47 commercial banks operate, with a total of around 370 branches, of which about 27 are foreign banks with a combined total of more than 200 branches. Federal law restricts foreign banks to no more than eight branches each.

Federal law requires that every commercial bank must have a paid-up capital of at least Dh 40 million. There are few investment or merchant banks at present. For medium-term or long-term industrial finance, local companies can approach the Emirates Industrial Bank, set up by the UAE government with an initial capital of Dh 500 million. Its main objective is to help develop the private sector.

Bill discounting can be arranged with the commercial banks, either foreign or locally owned. Leasing and hire purchase are available from local finance companies specialising this business. Factoring is not practised in the UAE.

Import and export financing can be arranged through the commercial banks. Margins are often required by the banks. Such margins and the facilities offered by the banks will mainly depend on their relationships with their customers.


Accountancy
The registration of accountants and auditors in the UAE is governed by Federal Law No. 22 of 1995. There is no local professional body of accountants but many of the large international accountancy firms have offices in Dubai. Under Federal Law No. 13 of 1988, all commercial companies are required to keep financial records, while Federal Law No. 18 of 1993 specifies the books and records that are required to be kept by traders.


Land Ownership
The Land Department applicable regulations stipulate that UAE nationals and GCC nationals can possess lands and buildings in Dubai. Non-GCC nationals can purchase lands through various Freehold companies including Emaar, Nakheel and Jumeirah Projects amongst others.


Trade Marks and Patents
Three UAE Federal Laws cover the protection of industrial and intellectual property. They are: Federal Law No. 37 of 1992 on Trademarks, Federal Law No. 40 of 1992 on Protection of Intellectual Property and Copyright, and Federal Law No. 44 of 1992 on Protection of Industrial Property.


Legal System
There is a comprehensive framework of legislation to ensure that business in the UAE is conducted in a fair and orderly manner. There are laws dealing with commercial transactions, intellectual property, labour and other aspects of business life.

Dubai has many local and international law firms willing to advise foreign business organisations on legal matters.

There are Federal Courts in all emirates except Dubai and Ras Al Khaimah, which have retained their local courts. Dubai has civil, criminal and Shariah (Islamic) Courts of first instance. All court decisions may be brought to the Dubai Court of Appeal. Thereafter, a final appeal may be made to the Dubai Court of Cassation.

The Civil Court (as opposed to the Shariah court) has jurisdiction over labour, civil and commercial transactions, as well as personal matters (e.g. wills, divorces etc) relating to non-Muslims. The language of the Courts is Arabic and advocates admitted to plead are Arab nationals.


Visas
For updated information on Visas go to the visa section or Dubai’s Naturalisation and Residency Department’s website: http://www.dnrd.gov.ae


Health Requirements
For updated information on health certificates etc kindly visit the Ministry of Health website at: http://www.moh.gov.ae


Company Closure
Employees who face the unlucky situation of company bankruptcy or company closure are entitled under UAE Labour law to receive their gratuity payments and holiday pay, but you will need to speak to the labour department for the proper process as it is rather complex. An employee of a firm that has been closed is allowed to transfer sponsorship to a new employer if they are able to find a new job, but if not their visa will be cancelled and they will have to leave the country. To transfer the visa they’ll need an attested certificate of closure, issued by the court and submitted to the Ministry of Labour & Social Affairs (04 269 1666). Consult the appropriate government offices to get your paperwork right, or consider investing in the services of a lawyer that specialises in labour issues.
 

Highlights

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